Combattimenti quotidiani


Recentemente, ho letto un bellissimo articolo, parlava dei sempre più crescenti problemi d'ansia nella società moderna.

Ansia e depressione sono piaghe dilaganti, che spesso si creano per un vuoto che ci pervade. Chi di noi, almeno una volta, non si è chiesto il perché della propria esistenza?

Bene, questo articolo diceva che, nelle Sacre Scritture, le parole "non temere", compaiono per 365 volte. Una per ogni giorno della nostra vita.

Per quanto mi riguarda, capita spesso durante una giornata, di avere un pensiero che mi incupisce e mi preoccupa. Spesso sono stupidaggini, ma a volte basta una nuvola, per creare un temporale.

Dobbiamo capire che noi non siamo quella nuvola, noi siamo il cielo. Siamo stati concepiti come immenso, solo questo corpo ci imprigiona lo spirito. Anzi, non dobbiamo vederlo come una prigione, piuttosto come una palestra.

L'esperienza umana è necessaria e imprescindibile per la nostra anima. Ho sempre creduto che i monaci, quelli che meditano per ore al giorno, stessero prescindendo da una cosa fondamentale: il nostro corpo.

Il corpo è tempio e palestra dell'anima. Non possiamo saltare questo passaggio. Spesso può essere anche croce, per disagi o malattie gravi, ma anche proprio per questi stati d'ansia che ci scuotono il cuore.

Sono di quella corrente di pensiero che, per guarire un male interiore, non esista nessuna medicina chimica efficace, almeno sul lungo periodo. 

La nostra anima ci vuole essere amica e noi dobbiamo ascoltarla, non chiuderla fuori dalla porta. In questo il Signore ci viene in aiuto, per ogni giorno della nostra vita, viene a dirci di non temere. Il problema di tutti noi, è proprio che non riusciamo fino in fondo ad affidarci a Lui, a spostare la montagna con il briciolo della nostra Fede, non ci proviamo nemmeno.

Abbiamo perciò un'arma fondamentale, che non dico debba sostituire la terapia di aiuto psicologico nei casi più gravi, ma la può coadiuvare: la preghiera.

Non sentiamoci giudicati per le nostre ansie, paure e debolezze, ma confidiamo nel Signore, che nel Deuteronomio ci ricorda:

“Siate forti, fatevi animo, non temete e non vi spaventate di loro, perché il Signore tuo Dio cammina con te; non ti lascerà e non ti abbandonerà”.



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